Daniela Faccenna (artista)
Il tempo…..per ogni artista il tempo non è solo tempo, ma è spessore della coscienza, è colore è materia, tutto ciò che passa attraverso le sue mani e la sua anima, nel tempo, si trasforma. Antonello Morsillo ha trasformato i suoi pensieri, li ha tramutati e li ha fatti diventare anche nostri, con le sue opere.E’ stato proprio il tempo complice di emozioni ed intrighi, testimone della sintesi di quell’aspetto sublime dell’arte, di cui, ora, noi, fruitori ne possiamo godere.In questa personale omaggia la RETTORE, ne evidenzia il percorso musicale inserendo, nelle opere esposte, strumenti musicali e richiami testuali.Tra la memoria dell’infanzia e le visioni oniriche, l’artista nel corso degli anni si è avviato verso l’apice della sua maturità artistica, dove la ricerca della verità si nasconde all’interno di figure fantastiche, mitologiche quasi a voler evocare l’anima attraverso esse, in una visione mediatica tra spirito e materia: Tutta la verità.Su di un percorso a fil di lama si percepisce la fusione tra arte visiva e quella musicale, la si sente vibrare sotto le unghie in Di notte specialmente: un corpo impresso dalle note come un tatuaggio; propone forme a lui molto care nella ricerca continua dell’intelletto in Presto ch’è tardi: una chiocciola la cui ombra ha la foggia di una chitarra; dirige quell’obiettivo da lui prefisso per assorbirne la totale nutrizione in Splendido splendente: una Rettore immersa nella luce della creazione.Nelle sue “Note bestiali”, Morsillo si impone un percorso limpido e libero, come rappresenta nella emozionante opera Ricordami: un’arpa-veliero con una Rettore polena che ci immerge nel mondo onirico di questo sognante creativo.