L'ICONA RIFLESSA
Ornella Ferrari (storica dell'arte)
“Specchio, o specchio…”, quando nasce veramente un artista? Altro enigma da risolvere.Antonello Morsillo è nato a Foggia. Laureato in Lettere e Diplomato in grafica pubblicitaria, pubblica, nel 1992, la sua prima raccolta di poesie Venti Velenosi. Versatile e pieno di interessi, esprime per la prima volta, figurativamente, la sua ammirazione per RETTORE nel 2001, con Diavoleria, in mostra al Classico Village di Roma, per la presentazione del disco-tributo Clonazioni-Tutti pazzi per Rettore. In quest’opera: Grimilde, Malefica e Crudelia Demon, le tre primedonne disneyane, sembrano riemergere dalla penombra e dalle fiamme dell’inferno, misteriosa, ermetica oscurità, in passato utilizzata da altri artisti, ideale contorno per le figure più significative, con tutto il loro fascino.Nelle sue opere, Antonello interpreta l’immagine e le passioni della cantautrice, trasformandola in animali, semidivinità, locandine cinematografiche, strumenti musicali, come in Delirio, una splendida ed enigmatica miniatura o Fenice, simbolo di rinascita che richiama l’eleganza di Ertè.In questa prima Mostra Personale, esprime la sua conoscenza della storia dell’Arte, apprezzando in particolar modo il simbolismo di Moreau, con le sue visioni sensualmente mistiche, i suoi temi letterari e mitologici, e il surrealismo di Dalì o Magritte. La Rettore ne emerge con la sua forte personalità, con il suo amore per gli animali e, ovviamente, per la musica attraverso 60 opere, realizzate tra il 2001 e il 2005. Oltre ai quadri che hanno ispirato i calendari (2002-2005), comprende anche singole realizzazioni come Iconica, che riassume la carriera della cantante, rappresentata su un palcoscenico-vinile, affollato dalle immagini più rappresentative della sua carriera, quale migliore ambientazione per una delle più importanti cantautrici italiane. Il mondo della fantasia unito a quello della storia, e una ricerca su varie tecniche pittoriche, contraddistingue i quadri del primo calendario Regina, che risale al 2002. Rettore veste i panni di alcune famose sovrane e ogni mese ha il nome di una sua canzone. Le immagini sono state realizzate imitando tecniche diverse, l’incisione, il bassorilievo, il mosaico ed altre. Sulla copertina, il volto-stendardo della cantante, invita a svelare le altre immagini. In due occasioni, Antonello Morsillo ha realizzato la copertina per un disco di Rettore. Nel 2002, con Lupi, la cantante viene trasformata in una lupa ringhiante. L’altra è Vento nel Vento: cd single promozionale, realizzato in occasione delle celebrazioni dedicate a Battisti.Antonello, interpretando l’immagine e le passioni della cantautrice, si evolve cercando nuovi spunti figurativi e affinando le sue capacità nell’Arte Grafica. Magistrali, sono le metamorfosi della cantante in animali, presenti in Animalìa (animali-anomali) e in Note bestiali.Senza dimenticare la forte personalità della cantante, le interpretazioni dell’artista ce la mostrano ricca di classe e indomita, forte della sua arte e della sua determinazione. Interessante la trasformazione in Sirena, che sembra anticipare la konkiglia, della sua recente produzione discografica. Dai titoli dei brani dell’ultimo disco, Figurine, ha tratto parte della sua ispirazione, per i quadri del Calendario 2006, intitolato Note Bestiali. La cantautrice viene trasformata in animali o in divinità che incontrano il Sole, la Luna e il Mare, in dimensioni dove un solo colore si esprime in tutte le sue sfumature. I contorni sono morbidi, i colori vivi evidenziano il progresso di Antonello Morsillo, sempre più padrone delle sue creazioni e attento ai particolari. Durante l’ultima Notte Bianca romana, Rettore ha presentato il suo ultimo disco, presso la Libreria Babele. Nella locandina Unplugged, la cantante sorride di fronte ad un microfono e ad un palcoscenico-chitarra, simbolo e sublimazione della sua carriera. In precedenza, le sue cover sono state realizzate da fotografi e grafici come Flora Sala, autrice di Estasi Clamorosa e Magnifico Delirio e, studi grafici come Fragola e Panna, che hanno realizzato Danceteria e Far West. In queste occasioni la cantante viene sublimata con un trucco, invece, nelle opere di Morsillo subisce una vera metamorfosi che la trasforma, con eleganza, nel soggetto desiderato.Altre grandi cantanti italiane sono state rappresentate da illustratori e disegnatori di grande talento, come Gianni Ronco, che ha rappresentato Mina in tante e diverse vesti, da toglierci la curiosità sul suo aspetto reale, creando un’icona che si sostituisce al personaggio. Quindi, cogliamo l’invito della Rettore – batacchio ad entrare nel mondo pieno di arte e creatività di questo eclettico artista.